venerdì 15 giugno 2012

Festival della Viandanza


I viandanti si troveranno di fronte un cerchio di torri, che da lontano sembrano formare una corona: è Monteriggioni, citata anche da Dante nel XXXI canto dell'Inferno. La cittadina immersa nella Toscana senese è  protagonista in questo week-end del Festival della Viandanza. 
Tre giorni (15-17 giugno) dedicati ai cammini e al viaggiare lento.
Oggi arrivano i viandanti che hanno partecipato al Pedibus, partito da Milano il 27 maggio. Previsti poi incontri con Sébastien de Fooz, viandante/scrittore belga e con lo scrittore, ed esperto alpinista e camminatore, Erri De Luca. Domani Paolo Rumiz, autore di reportage memorabili e grande camminatore, presenterà in anteprima nazionale uno spettacolo realizzato assieme al compositore e musicista Alfredo Lacosegliaz per la Festa della Viandanza.
Domenica mattina lo scrittore Andrea Bocconi condurrà il laboratorio itinerante “Paura di partire, paura di tornare”, dedicato a chi non osa affrontare un viaggio a piedi, mentre Gimmi Basilotta metterà in scena lo spettacolo Viaggioadauschwitz A/R, che racconta del suo viaggio dal Piemonte alla Polonia, sulle orme di un gruppo di deportati ebrei.

Per tutta la durata del festival ci saranno camminate a tema e spettacoli di strada, mentre Massimo Montanari e i suoi asinelli intratterranno i più piccoli. Le vie del paese saranno animate da una mostra-mercato con stand dell’editoria, dell’associazionismo di settore e  locale.

Per diminuire l’impatto ambientale degli spostamenti di chi raggiungerà il Festival, viene proposto il car pooling.

Per chi volesse cimentarsi in percorsi camminando, va ricordato che Siena e San Gimignano si trovano a una giornata di cammino lungo la Via Francigena.

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