mercoledì 29 giugno 2011

On the road nel cuore del medioevo


Nuovi itinerari per scoprire l’origine della Catalogna e la storia d’Europa: è l’ultima proposta dell’Ente del Turismo Catalano. Nel nord della Spagna si possono percorrere gli itinerari delle Contee Pirenaiche seguendo il Pirineo Condal. Strade che corrono tra paesaggi di boschi, pascoli, vallate coltivate e attraversano cittadine medievali, sono il giusto ingrediente per un viaggio di un week-end o di una settimana, in auto o in moto. Terra di confine, nel medioevo, tra il mondo cristiano e quello musulmano, l’area ha visto l’innalzarsi di importanti chiese e conventi, grandiose testimonianze dell’arte romanica.

L’idea è quella di allontanarsi dalle rotte turistiche più conosciute. Quindi viste le famose Girona e Besalù, la cui atmosfera medievale attira moltissimi turisti, ci si dirige verso il piccolissimo e suggestivo Sant Jaume de Frontanyà. Nella medievale Solsona si apprezzerà l’innovativo museo diocesano con resti di affreschi strappati da chiesette rurali. A Castellò d’Empuries spicca la chiesa gotica con portale dalle grandi figure di apostoli. A Cardona si visitano il castello e la preziosa miniera di sale. Bagà, a poca distanza dal confine francese, è un esempio di città ideale ante-litteram costruita su preciso disegno del conte. Il monastero di Santa Maria di Ripoll ha un magnifico portale, vero gioiello del romanico. Storie e leggende si intersecano tra borghi e montagne, come a Sant Joan de les Abadesses, il cui segno distintivo è un ponte medievale a schiena d’asino e il convento illustra con una coinvolgente installazione multimediale la storia del malefico conte Arnau che imperversava in queste zone.

Un itinerario, quello del Pirineo Condal, pensato per immergersi in borghi lontani dai più frequentati luoghi turistici: un modo per dare a cittadine poco conosciute un impulso turistico e ai turisti nuovi spunti di viaggio.

Catalunya Turismo

lunedì 27 giugno 2011

Se vuoi aiutare il Giappone, vacci in vacanza

Se vuoi aiutare il Giappone a riprendersi dopo il terremoto, vai a visitarlo. Sono queste le parole di Lady Gaga. La fiammeggiante pop star in Giappone per un concerto di beneficenza ha affermato che la cosa più semplice che possiamo fare per aiutare i giapponesi ora è accrescere il turismo di un Paese bellissimo e sicuro. Una piccola consolazione per chi davanti a coste cementificate a certe feste "tradizionali" o semplicemente dando una mancia a un bambino africano si è pentito di essere un "turista". Che lo dica Lady Gaga o il Fondo Monetario Internazionale, non guasta ricordarsi ogni tanto che il turismo può essere anche un motore di sviluppo positivo. E per quanto riguarda i sensi di colpa, meglio prevenirli viaggiando leggeri e responsabili.

Aggiornamento: lady Gaga è stata accusata di avere gonfiato i costi di spedizione di un braccialetto pro Japan per intascare gli extra, speriamo si tratti di un'accusa non fondata...

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