martedì 26 luglio 2011

Nuovo look per i siti turistici all’insegna di emozioni e utilità


Nuova stagione turistica, nuovi portali per gli enti del turismo. Nel giro di pochi giorni prima l’Alto Adige - Südtirol e poi il Friuli Venezia Giulia hanno presentato il loro nuovo look on-line.

Il suggestivo panorama sulle Tre Cime e un coinvolgente video sono l’introduzione all’Alto Adige – Südtirol del nuovo sito internet che punta all’emozione. 
L’Ente del Turismo ha creato una versione completamente rielaborata nella tecnica e nella forma. Il punto di forza del sito sono le immagini e i video tematici che portano a scoprire un “Alto Adige da vivere”. 
Dalla home page la sezione “Scopri l’Alto Adige” conduce agli approfondimenti sulle grandi tematiche come benessere, vacanze in famiglia, prodotti tipici, dove si trovano news, consigli e offerte. 
Ogni area tematica propone video (dal ritmo incalzante e con musiche che si discostano dalla tipica musica tirolese), foto, una mappa dove sono segnati i luoghi di maggior interesse o tutti i punti relativi a quella determinata tematica, e infine la possibilità di cercare alloggio on line.
Se si sceglie di navigare per località, la cartina, divisa per comprensori, consente di scegliere anche tra le attività possibili: un sistema che aiuta gli utenti che non conoscono tutte le sfaccettature del territorio. Una volta scelta la località, si trovano proposte vacanza, consigli, approfondimenti sui luoghi e la ricerca on line dell’alloggio.
Il sito è strutturato per portare il navigatore alla scoperta del territorio aiutandolo a trovare le cose che lo possono interessare attraverso le possibilità di scelta e favorendo la ricerca partendo anche da punti diversi. Impossibile perdersi o voglia di perdersi nel mondo dell’Alto Adige?


Ad accogliere il navigatore nell’homepage del nuovo sito del Friuli Venezia Giulia sono delle grandi foto che evidenziano i grandi temi che si trovano nella pagina.
I punti di forza del sito sono il nuovo sistema di booking on-line e la funzione di cartografia interattiva. La ricerca dell’alloggio può essere fatta inserendo la località e scegliendo tipologia e categoria di alloggio, compresi alcuni comfort.
La cartina interattiva consente di selezionare i luoghi secondo tematiche: arte, cultura e storia, natura, ospitalità, parchi tematici, sport all’aperto, terme&wellness.
La ricerca dell’alloggio si può fare sulla cartina, scegliendo la località oppure selezionando le tipologie di ospitalità preferite: alberghi diffusi, agriturismo, hotels, marina, affittacamere, ostelli, campeggi, b&b rifugi, appartamenti, villaggi, residenze turistiche.
Una volta scelta la destinazione del viaggio, è possibile scoprire l’offerta turistica legata all’area, visualizzare la scheda descrittiva del punto di interesse selezionato ed ottenere le indicazioni stradali per raggiungere la meta prescelta.
L’organizzazione del nuovo portale permette ai visitatori di visualizzare già dalla home page tutte le offerte e le iniziative proposte dalla Regione. Un sito che favorisce l’organizzazione del viaggio fin nei minimi dettagli. Ogni desiderio del viaggiatore sembra venir esaudito già dalla partenza: quali altri desideri saprà esaudire il Friuli Venezia Giulia una volta arrivati?

Turismo Friuli Venezia Giulia

martedì 19 luglio 2011

Le avventure degli Elfi nelle valli di Tures e Aurina. Rigorosamente vietate ai grandi!

Castel Taufers
© Eva Vallarin

Antiche storie raccontano di tristi principesse e furbi contadini che popolano da secoli le stanze di Castel Taufers. Nelle sere d’estate capita di vedere fantasmi ed elfi arrampicarsi lungo il sentiero per raggiungere la castellana e controllare il grande maniero che domina le Valli di Tures e Aurina. Capita di vederli anche nei giorni più caldi aggirarsi tra i verdi pascoli per trovare le mucche o avventurarsi nelle viscere della montagna per cercare i tesori nascosti nelle miniere di rame. Sono gli Elfi che partecipano alle avventure organizzate, nei mesi di luglio e agosto, dal Consorzio Turistico Valli di Tures e Aurina: iniziative off limits per gli over 12 e per i genitori.

Le settimane dei piccoli ospiti, dai 6 ai 12 anni, sono animate da un progetto studiato da esperti e realizzato con il sostegno di competenti animatori (tra i quali pedagoghi e maestri di scuola), pensato per far scoprire ai bambini la natura, il territorio, le tradizioni e la cultura che li circondano e per mettere alla prova coraggio e abilità fisiche e creative.
Giochi nel fienile
© Eva Vallarin
La magia di uno dei castelli più belli dell’Alto Adige crea una spettacolare scenografia per giochi medievali durante i quali i bambini, vestiti da cavalieri e principesse, sperimentano come vivevano e combattevano gli antichi abitanti del castello. Mentre alla sera la castellana racconta ai piccoli storie di fantasmi e antichi tesori in un castello immerso nel silenzio e animato da strani scricchiolii.

Vestiti con i tradizionali grembiuli blu tirolesi i piccoli trascorrono una giornata intera in un maso dove, con la padrona di casa, preparano il pane, i canederli e la marmellata: tutte cose che poi saranno alla base del pranzo e della merenda tutti insieme. Al maso i bambini conoscono la vita del contadino e trovano tanti animali come mucche, asini e capre.

Caccia al tesoro in miniera
© Eva Vallarin
Vestiti da elfi con cappelli rossi i bambini si avventurano alla caccia del tesoro salendo sul trenino che porta, lungo una stretta e buia galleria, all’interno delle Miniere di Predoi. Qui, armati di martello e scalpello, i piccoli si cimentano nella faticosa attività del minatore, con la sicurezza che, se riusciranno a staccare qualche pezzo di roccia o troveranno qualche tesoro, potranno portalo a casa.
Nelle Valli di Tures e Aurina i fienili a volte si trasformano in circo: così tra balle di fieno e archi di legno, i ragazzi possono imparare a fare i giocolieri e i clown, cimentandosi in giochi di destrezza con i fazzoletti, andare con i trampoli o fare acrobazie con il monociclo.

Avventura in malga
© Eva Vallarin
 E a chi crede che la montagna sia solo un posto per rilassarsi e che l’adrenalina sia “roba da grandi”, c’è l’avventura in alta quota che prevede un percorso di arrampicata su roccia, attraversamento di ponti di corda sospesi sul torrente, percorsi tra piattaforme appese agli alberi, tutto in estrema sicurezza con imbracatura e casco e guide esperte.
I prezzi variano dai 15 euro ai 27 euro, a seconda della durata dell’attività e se sono previsti pranzo e merenda. 

Alpine Coaster © Archivio Klausberg
All’insegna dell’adrenalina c’è anche una novità: è stato inaugurato il 9 luglio l’Alpine Coaster Klausberg, pista per slittini su rotaia lunga 1800 metri dove i bambini possono divertirsi, questa volta insieme ai genitori, guidando rossi slittini che si lanciano su una rotaia che scende nel bosco, tutta all’insegna della sicurezza e del divertimento. 





venerdì 15 luglio 2011

I delfini di Zanzibar

Uno studio sui delfini che vivono al largo delle coste meridionali dell’isola di Zanzibar ha messo in evidenza che le barche turistiche che operano in questa zona, stanno procurando un forte stress ai tursiopi, impedendo loro il riposo e l’alimentazione dei cuccioli. 

La ricerca, guidata dal dottor Per Berggren dell'Università di Newcastle, ha infatti evidenziato che nelle lagune dove i delfini si radunano, la presenza continua dei turisti, che cercano di nuotare e persino toccare questi animali, provoca un marcata alterazione dei loro ritmi biologici.
I ricercatori hanno infatti osservato che quando le barche turistiche sono presenti nelle lagune dove si radunano i delfini, questi diventavano molto instabili, dedicando meno tempo alla ricerca del cibo, alla socializzazione e al riposo. Un impatto negativo che si ripercuote non solo sui singoli animali ma sull’intera popolazione, e che a lungo termine potrebbe diventare devastante per tutto il branco.
Il Dolphin-watching è stato introdotto al largo della costa sud di Zanzibar nel 1992 ed oggi rappresenta uno dei pochi luoghi al mondo dove il turismo ha completamente sostituito la tradizionale caccia al delfino, un'attività che minacciava la popolazione locale costituita da più di 300 delfini. Abolire la caccia è stato quindi un importante passo avanti e il dolphin watching ha offerto una concreta alternativa economica alle popolazioni locali, purtroppo però, senza una regolamentazione, questa attività turistica rischia di diventare pericolosa quanto la caccia.
Guardando i delfini in un periodo di 40 giorni, il team di ricerca ha scoperto che in presenza delle barche turistiche il tempo di riposo trascorso dai delfini è sceso dal 38 per cento al 10 per cento, mentre il periodo dedicato alla ricerca di cibo e alla socializzazione è caduto dal 19 al 4 per cento.
Nel frattempo il nuoto, soprattutto per evitare le barche dei turisti, è raddoppiato dal 33 al 77 per cento, diventando di gran lunga l’attività dominante.
Zanzibar è un posto meraviglioso e i delfini sono incredibilmente interessanti, inoltre in questo mare, tra luglio ed ottobre, vi è anche il passaggio delle megattere. Ma consiglio a chiunque vi si rechi per una vacanza, di agire in maniera responsabile, chiedendo agli operatori locali di seguire un comportamento il meno dannoso possibile verso questi splendidi animali.

lunedì 11 luglio 2011

Fresco di Grotta: alla scoperta del Verdicchio e delle Grotte di Frasassi



Visitare le Grotte di Frasassi è sempre un’emozione: la grandiosità e la spettacolarità delle sale e delle formazioni di stalattiti e stalagmiti lascia a bocca aperta anche chi non le vede per la prima volta. Quest’estate l’emozione avrà un sapore in più, visto che la visita alle grotte porterà alla scoperta di cantine del tutto originali. Oltre ad essere un suggestivo complesso, le Grotte di Genga hanno rivelato un microclima ideale per far riposare il vino, in particolare il Verdicchio prodotto nella zona circostante.
Due anni fa gli speleologi avevano collocato in un anfratto delle rocce tredici “etichette” di Verdicchio. Recuperate, le bottiglie sono state giudicate da una commissione composta da giornalisti ed enologi che hanno dichiarato come il “Verdicchio di grotta sia di grande pregio”. L’esclusivo microclima, caratterizzato da temperatura (12-13°) ed umidità (95%) costanti in tutto l’arco dell’anno e da un profondo silenzio e assoluta assenza di luce, ha favorito il “rallentamento” del processo di maturazione del vino e quindi la sua longevità, con una peculiare evoluzione organolettica e di colore. Un luogo così particolare non poteva che dare effetti del tutto insoliti.
Nei mesi di luglio, agosto e settembre i visitatori delle Grotte potranno apprezzare non solo lo spettacolo delle concrezioni calcaree ma apprezzare anche lo speciale clima che ha consentito il particolare invecchiamento. Lungo la galleria è stata inoltre allestita una mostra dedicata al Verdicchio. E per verificare in prima persona la vocazione di cantine delle grotte, esibendo il biglietto d’ingresso, i visitatori potranno degustare gratuitamente i vini in diciannove cantine del territorio, avranno la possibilità di acquistare i migliori vini della Provincia di Ancona e ottenere un trattamento privilegiato in bar e ristoranti di Genga.

Fresco di Grotta

lunedì 4 luglio 2011

Quando il cellulare sembra una mucca


A volte la vacanza ci entra dentro, ci lascia segni indelebili nell’anima e, insieme alle immagini che abbiamo fissato nella memoria e che magari abbiamo portato a casa con la macchina fotografica,  può restare anche il ricordo dei suoni di un luogo. A volte i suoni li portiamo a casa registrati nella traccia audio dei nostri filmati ma altre volte lasciamo indietro una parte delle nostre emozioni. Ci piacerebbe risentire un suono che in vacanza era familiare? Detto – fatto: ci pensano i tirolesi.

Il sito del turismo del Tirolo Austriaco ci viene in aiuto con una simpatica idea. Si chiama “Tirolo da ascoltare” e consente di scaricare in formato Mp3 o Amr, file con campanacci delle mucche al pascolo, un tradizionale canto jodel, il suono delle campane che inonda le vallate la domenica mattina, i belati delle pecore dirette alla stalla, il suono degli “schiaffi” dei danzatori di Schuhplattln, le bande folcloristiche pronte a sfilare in una festa di paese.

Messe al bando le suonerie per i cellulari create dalle aziende produttrici, l’ultima moda è quella di far suonare il telefono con la musica delle vacanze. In questo ci aiuta anche il sito dell’Alto Adige Sudtirol, che consente di scaricare la musica utilizzata nello spot televisivo: una musica dolce che riporta alla vita nelle terre dell’Alto Adige Sudtirol e che promette “ad ogni chiamata una boccata di aria fresca di montagna”.